La Posta dell’Estate

Sull’isola di Awashima, nel Mare Interno di Seto, in Giappone esiste un ufficio postale che accoglie la corrispondenza destinata a chi un indirizzo non lo possiede. Si chiama hyoryu yubinkyoku, l’Ufficio postale alla deriva. È un’installazione artistica che accoglie lettere indirizzate a destinatari sconosciuti o impossibili da raggiungere, come persone defunte o amori impossibili.
Originariamente creato come parte della Triennale d’Arte di Setouchi nel 2013, è diventato un luogo speciale dove le persone possono esprimere emozioni e sentimenti attraverso la scrittura, senza aspettarsi una risposta. È stato creato dall’artista Saya Kubota come parte della Triennale d’Arte di Setouchi del 2013, ma ha continuato a vivere grazie alla passione di Nakata Katsuhisa, che lo gestisce. È un luogo pieno di speranza, dove le persone possono trovare conforto nel condividere le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Ecco noi vorremmo diventare, nel battito di ciglia tra l’estate e la sua fine, il vostro ufficio postale, con un indirizzo estate@quotidianodelsud.it. Chiedeteci, scriveteci, pensateci, stupiteci. Vi risponderemo. O almeno ci proveremo.
Le vostre lettere…
La posta dell’estate: Vivere una vita da arrabbiato Vivere triste e malamente
La posta dell’estate: Insegnante precaria e attempata pronta al salto nel profondo Nord
La posta dell’estate: Prima della famiglia ho scelto me stessa
La posta dell’estate: La mia vita da dimezzata divisa da un ballo e un palo
La posta dell’estate: Ho deciso di andare in vacanza in una struttura children free
La posta dell’estate: Ho visto me che bacio lui. Come la affronto la cosa ora?
La posta dell’estate: Un’altra estate da butirra in riva alle sponde ioniche